Bottiglie di plastica: addio?

Mar 22 Aprile 2008

Notizia di ieri è che il Canada ha bandito il Bifenolo-A o BPA perchè dannoso per la salute umana! Tanto per fare chiarezza il BPA è usato per gli imballaggi in plastica, le bottiglie d’acqua ( anche i biberon). E’ quasi sicuro che l’incremento di tumori al seno e alla prostata, disturbi neurologici e l’accelerazione della pubertà dipendano dalla tossicità di questa sostanza…

Uno si chiede… ma perchè prima di verificare che faccia male deve stare sempre male qualcuno?

Sono anni che se ne parla. Infatti anche la CEE aveva stabilito dei limiti di tollerabilità della tossicità (quindi sapevano da tempo). In Italia? Beh, se in tv nessuno lo dice allora il problema non esiste…

B-3 (affondato!)

Mar 15 Aprile 2008

Non c’è due senza tre. Mentre la stampa mondiale si interroga sulla politica italiana qui da noi guardiamo il grande fratello o xfactor. Ci siamo interessanti anche di Malpensa e indignato sul fatto che la AirFrance abbia voluto acquistare l’Alitalia… Abbiamo ipotizzato che esista una cordata (fantasma) che vuol comprarne i debiti… Poi tutto ad un tratto a Napoli vogliono tolta la spazzatura “Perchè - dicono - inquina”…

Ci siamo infine accorti che la mozzarella alla diossina all’estero non la digeriscono. Ci indignamo: “Perchè nessuno ci ha pensato prima?”…certo, perchè “sono soltanto (!!!) dieci anni che la campania è in emergenza rifiuti“… E perchè nessun giornale da il risalto opportuno se non “ci scappa una protesta” (ma con almeno 30 feriti di cui qualcuno grave)? Dopo, e solo allora, il popolo “si indigna”. Già perchè agli italiani (cattolici solo ad ogni morte di papa) interessa molto di più risolvere nuovamente il problema della legge sull’aborto che non guardare al futuro pensando ad un piano economico/energetico nazionale. Il popolo è degno di quello che ha. Speriamo che questo nostro popolo addormentato dalla tv e dalla disinformazione si svegli. Ma speriamo soprattutto che si svegli l’informazione e che i giornalisti facciano fino in fondo il proprio mestiere!

Come lo definisce in un suo libro (del 1991) Roberto Vacca: “questo è un barbaro dominio”.

Vi consiglio di leggere il libro QUESTO BARBARO DOMINIO, risolve efficacemente il problema politico italiano.

Antivirus ed effetto placebo.

Ven 11 Aprile 2008

Molto spesso mi ritrovo a parlare con i miei studenti di sicurezza e di antivirus. Li ammonisco nell’aggiornare spesso l’antivirus, se non lo è ovviamente non riconoscerà un virus recente… ma se il virus è “nuovo”, funzionerà comunque? ovviamente no.

I processi che portano un antivirus ad individuare un virus sono diversi, tutti si basano sul riconoscerne “l’impronta” e confrontarla con il proprio database, alcuni provano anche ad analizzarne il comportamento per poi chiedere all’utente il da farsi (producendo stress ed ansia nei meno esperti, e dubbi atroci ai più) o usare formule esoteriche per poter ipotizzare un comportamento fraudolento da parte di un software… Risultato: se un virus non vuole farsi riconoscere come tale, avrà vita lunga… i peggiori e i più pericolosi attualmente vengono chiamati Trojan… Attenti a non beccarne uno. :)

Diffidate quindi dalla ostentata sicurezza degli slogan dei produttori di antivirus… Nessuno è realmente sicuro…

Quelli di Virus Bulletin hanno effettuato un test sul campo. Hanno installato Windows Vista (ma XP ha gli stessi difetti, Linux e Mac OSx sembrano attualmente sicuri anche senza protezioni di sorta), hanno installato l’antivirus da testare e hanno scaricato qualche virus tramite navigazione, chat o email e… bang! Non tutti gli antivirus hanno funzionato!

Fra gli antivirus che hanno fallito ci sono nomi importanti quali: Sophos (quello scelto dalla nostra università, Messina), Trend Micro, McAfee, Doctor Web, Bitdefender, Agnitum e altri minori… La lista completa è possibile consultarla sul sito di Virus Bulletin a questo indirizzo (registrazione richiesta).

Sopravviveremo?

Ven 11 Aprile 2008

Qualsiasi cosa succeda dopo queste prossime elezioni non ci resta che sperare…

In attesa di un futuro più prospero… ri-guardiamoci igudesman & joo in una loro pregievole interpretazione di I will survive

video cuffaro

Lun 17 Marzo 2008

La sicurezza dell’impunità consente ai politici di sbagliare. Commettono gli errori più gravi e poi si scusano, piangono e si pentono… ma a volte le parole restano. Riesumiamo il vero Totò Cuffaro in una sua pregevole performance quando ancora esisteva la Democrazia Cristiana…

Free Music

Mer 02 Maggio 2007

PirateBay si è accordato con una band svedese ed ha partorito playble.com un servizio di scaricamento della musica a pagamento, ma i cui proventi andranno maggiormente nelle tasche degli artisti… La soluzione geniale è nel metodo di pagamento: quanto vuoi al mese… :D
Un cambiamento rispetto ad itunes (99c a canzone) ed emusic (da 43c).

Se poi non volete pagare proprio nulla… allora andate su we7.com (ve lo consiglio), registratevi e scaricate le canzoni a gratis, ma con un piccolo spot iniziale…
(non si dovrebbe dire, ma ci sono programmini che tagliano gli mp3 senza doverli ricomprimere).

Forse sta guardando il tuo filmino della gita al mare… Ti chiederai come l’ha avuto? Ma è semplice! L’ha registrato in Wireless proprio mentre lo stavi guardando tu sul tuo notebook…

Ma non attraverso la comunicazione WiFi… semplicemente perchè il tuo monitor LCD non è schermato a sufficienza.

A molti può sembrare roba da film di fantascienza (vedi la prima puntata di Numb3rs), ma in realtà è qualcosa risaputa e che è tornata

alla ribalta proprio in questi giorni con gli studi effettuati da un gruppo di ricerca inglese capitanato dal prof. Markus Kuhn.

Già venti anni fa si era a conoscenza che l’emissione elettromagnetica (o addirittura i bagliori a 30mt) dei monitor a tubo catodico poteva essere captata e riprodotta fedelmente a distanza senza una comunicazione diretta… Ma proprio in questi giorni sono riusciti a riprodurre il fenomeno anche con i monitor LCD (esperimento verificato a 10mt di distanza e con tre pareti divisorie in mezzo) e con una spesa ridicola di 1500 euro…

Per saperne di più seguite questo link.

Se scrivete un articolo scottante, mi raccomando, chiudetevi in un bunker o più semplicemente… scrivetelo a penna su un pizzino.

P2P TV

Gio 19 Aprile 2007

Per chi non lo sapesse… Oltre al tradizionale sistema Televisivo (emittente tv - ripetitori di segnale - antenne - televisore) esistono altri metodi per vedere video in diretta: tramite Internet…

La tv di mio nonno

Su internet si possono percorrere due vie:

1. Le emittenti tv inviano i segnali da un unico “sito” e gli spettatori si collegano ad esso tramite un programmino apposito (molto esoso di risorse dal lato server/emittente) un po’ come fa raiclick tv e YouTube (Sistema Client-Server). Questo può sovraccaricare i server (che devono essere anche tanti e funzionare contemporaneamente) che non riescono più a gestire eventi con troppi utenti connessi contemporaneamente.

2. Le emittenti tv fanno rimbalzare i segnali tra i computer collegati all’evento in diretta e i programini client installati dai telespettatori smistano il traffico suddividendolo fra tutti gli utenti connessi (P2P TV). A questo punto il carico di lavoro da parte dell’emittente si suddivide fra i telespettatori che pur non rendendosene conto sono dei ripetitori di segnale.

Fra i software che permettono la gestione televisiva tramite P2P TV si stanno affacciando proprio in questi giorni su internet JOOST creato dai creatori di kazaa e skype (ha già stretto un contratto con MTV e Nat. Geographics) e babelgum, progetto Italiano di Silvio Scaglia fondatore di Fastweb.

Entrambi i sistemi promettono di visualizzare video in fullscreen e ad alta risoluzione, se dopo sarà così tutti lo speriamo, anche se le nostre connessioni casalinghe purtroppo non fanno miracoli e più di video a bassa risoluzione non ho visto… Alcuni software gratuiti che attualmente consentono di visualizzare streaming video (non esattamente la tv) presenti in internet sono VideoLan(da provare), Quicktime e RealPlayer, oltre che l’odioso (ma diffusissimo) Windows Media Player…

Attualmente non è possibile provarli direttamente se non si è iscritti al programma di testing di entrambi i progetti. (Che peccato!)

a presto vi darò ulteriori dettagli…

PS:
Esiste anche un sistema di tv online che ovviamente non è servito in italia che si chiama zattoo. Il software è scaricabile da questo indirizzo… ma non è per italiani, forse per italiani all’estero… ;)

Geopolitica

Gio 12 Aprile 2007

Guardate questo sito: www.equilibri.net

Ci sono analisi e riflessioni sui cambiamenti politici esteri.

Il sito consente di pubblicare una notizia dopo un pagamento con carta di credito (5 euro circa), mentre leggere è gratis…

Roma-Manchester…

Gio 12 Aprile 2007

totti gol 7-1

7… Shhh… a casa…